Gente di Rispetto

Gente di rispetto

Una maestra qualsiasi, abbastanza giovane, non bella ma graziosa, senza esperienze o amicizie, con una buona dose di amarezza e insieme di ingenuità: Elena Vizzini.

Un paese siciliano qualunque, con il corso nereggiante di folla al passeggio, una splendida cattedrale, e soprattutto molta miseria e corruzione: Montenero Valdemone.

L’impatto fra la maestrina e il paese è traumatico, esplosivo: Elena Vizzini sembra divenire subito la persona più importante del paese.

Un giovane che le maca di rispetto è trovato morto, seduto nella piazza del paese, con un fiore in bocca.

Altri subiscono una sorte analoga. Il quadro sociale pietrificato del paese sembra moversi, e Elena si trova a capeggiare quella che pare un’autentica rivolta popolare contro la miseria.

E infine i ricchi, i potenti la adulano, mostrano di rivelarle i loro segreti più gelosi, di proteggerla, di ascoltare i suoi consigli.

Per la maestra il paese vuol dire anche amore, un amore selvaggio; fatto di amplessi intensi fino alla ferocia, senza parole, senza pause, senza tregua…

La vicenda di Elena si svolge come un incantesimo di violenza, in cui il delitto crea un prestigio senza limiti.

Ma è davvero questa la verità?

Chi e che cosa dà a Elena Vizzini un potere tale da far morire corteggiatori impertinenti, da capeggiare le rivendicazioni dei poveri, da entrare nelle case più esclusive di una società chiusa?

Chi è la gente di rispetto che la protegge e la manovra?

Chi sono gli assassini? A chi serve la sua storia misteriosa?

Da questo romanzo è tratto il film omonimo, prodotto da Carlo Ponti, con Franco Nero e Jennifer O’Neil.

BOMPIANI 1975

Ehrenwerte Leute

BECK & GLUCKLER – FREIBURG 1990

Gente de respeto

EDICIONES AURA – BARCELONA 1979