Pagine

Pagine

1969    Editrice ITES

Prefazione

Questo volume raccoglie le più belle «Pagine» pubblicate da Giuseppe Fava su «La Sicilia».

Sono esattamente ventisei racconti e quaranta brani di diario, suddivisi nell’arco di un anno.

È chiaro che alcuni racconti narrano fatti e personaggi realmente esistiti; e molte pagine di diario hanno viceversa l’ampiezza e la dimensione umana, di autentici racconti i cui personaggi  cominciano e concludono la loro intera parte drammatica.

Le costanti umane di questo libro sono tre:                                             L’Amore. Anche quello della puttana Luisa che vendeva tecnicamente piacere, è amore. Anche l’insaziabile voracità sensuale della vedova Clementina o della signora Giuseppina, è amore. Ed anche l’infelicità di Giovanni che s’innamorò di un vecchio…                                                             La Paura misteriosa  del dolore, la paura di correre per tutta la vita, lottare e sopportare dolori: arrivare alla fine senza che poi, al di là della morte, ci sia altro. Nulla…                                                                                        Il Grottesco della condizione umana, la maniera buffa con cui sono organizzati i rapporti fra gli uomini: per cui accade che la stupidità o la vigliaccheria possano destare commozione e che, mentre muore un essere umano, gli altri possano mettersi a ridere per questo. Ciò significa forse che – al di fuori delle cose che riusciamo a capire – c’è un misterioso confine anche per l’infelicità dell’uomo…