Al Giardino di Scidà due alberi per Elena Fava
Il Nespolo dal Rotary Club Padova Nord, e il Limone dalla Società Italiana di Angiologia e Patologica Vascolare, che hanno generosamente contribuito alla raccolta fondi per la sistemazione del Giardino.
Si era già detto tanto su di Lui. Eppure l’ultimo film su Giuseppe Fava mi ha commosso. Bello, sincero e delicato.
E ha fatto risalire alla memoria la conoscenza della figlia di Pippo Fava, Elena, che era stimata professionista quando io ero giovane specializzando all’Ospedale Garibaldi di Catania.
Mercoledì 23 maggio, in occasione della Giornata della Legalità, è andato in onda su Rai1 “Prima che La Notte”, il film diretto da Daniele Vicari su Giuseppe Fava, tratto dall’omonimo libro di Claudio Fava e Michele Gambino (ed. Baldini&Castoldi).
Un film sul giornalismo prima che sulla figura di Fava, magistralmente interpretato da Fabrizio Gifuni. Insieme a lui, nel cast Dario Aita, Lorenza Indovina, Carlo Calderone, Federico Brugnone, Barbara Giordano.
Il breve ma intenso tour siciliano della IVa G del Liceo Scientifico Einstein di Milano, che ha toccato Siracusa, per assistere alla rappresentazione dell’Eracle di Euripide, e Taormina, si è concluso con la visita alla Fondazione Giuseppe Fava.
“Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili. pretende il funzionamento dei servizi sociali. Tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo.
La Fondazione “Giuseppe Fava” e il Coordinamento “Giuseppe Fava” di Palazzolo Acreide, con il patrocinio dell’Associazione Antiracket e del Comune di Palazzolo Acreide, sono lieti di presentare l’undicesima edizione del Premio “Giuseppe Fava” – Giovani.
Senza perdere di vista l’esempio rappresentato dal giornalista, sceneggiatore, narratore di parole e immagini, e uomo di cultura a tutto tondo da cui prende il nome, la Fondazione “Giuseppe Fava” torna ad assegnare, dopo il 2009, il Premio “Giuseppe Fava” – Giovani a un professionista della narrazione filmica, Fabio Leli, per la realizzazione del docufilm-inchiesta Vivere alla grande.
È con queste parole, tratte dal blog di Daphne Caruana Galizia del 5 giugno 2017, che la sorella Corinne Vella ha ringraziato la Fondazione Fava per l’assegnazione del premio nazionale Giuseppe Fava alla memoria di Daphne.